IL CONVITTO

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IL CONVITTO 2018-03-05T10:20:06+00:00

Il Convitto Nazionale Mario Pagano è una istituzione educativa storica, unica nel suo genere nel Molise, in continua crescita, nota anche a livello extraregionale. Per le famiglie iscrivere il proprio figlio al Convitto Nazionale Mario Pagano, come convittore o semiconvittore, significa affidare il suo processo di crescita umana, culturale e sociale ad un gruppo coordinato di professionisti preparati ed esperti i quali, ognuno nel rispetto del proprio ruolo e delle proprie competenze, persegue quotidianamente, con spirito di missione, un solo scopo: quello di aiutare gli alunni loro affidati a diventare delle persone e degli studenti migliori, pronti ad affrontare le difficili sfide che la vita adulta proporrà.
All’interno dell’istituzione educativa opera un annesso Istituto Comprensivo Statale (Scuola Primaria, Scuola Secondaria di I grado) e il Liceo Scientifico Statale frequentati un’utenza notevole di studenti-semiconvittori e/o convittori/convittrici.
Il Convitto non è un’istituzione privata; al contrario, l’istituto è PUBBLICO e STATALE, così come dipendenti pubblici sono tutti i lavoratori in esso operanti: docente, educativo ed A.T.A.​.
La frequenza del Convitto è resa possibile tramite la  sottoscrizione di un contratto che perfeziona l’iscrizione presso l’Istituto Comprensivo o il Liceo  Scientifico annesso, che prevede il pagamento di una quota finalizzata esclusivamente alla copertura dei servizi offerti di vitto, e che configura gli studenti come “Semiconvittori” (alunni frequentanti esclusivamente le scuole interne e che fanno rientro alle proprie famiglie nel pomeriggio al termine delle attività pomeridiane) oppure di vitto e alloggio, nel caso dei “Convittori/Convittrici” (alunni/e frequentanti le scuole interne o altri istituti della città e che risiedono stabilmente, pernottandovi, nel convitto).

Il Convitto Nazionale offre residenzialità a studenti frequentanti le scuole interne annesse o le scuole secondarie superiori presenti sul territorio; essi hanno a disposizione ambienti comodi e accoglienti e sono costantemente seguiti ed assistiti nel tempo extrascolastico (e notturno) dal personale educativo.
A partire dall’anno scolastico 2014-2015 il Convitto Nazionale ha inaugurato e destinato un’ala della struttura al CONVITTO FEMMINILE,
 realizzato in una distinta ala dell’edificio posta al piano superiore.

Il convitto e le stanze dei convittori sono ubicate in un’ ala del primo piano dell’edificio; esse consentono di ospitare ventiquattro ore su ventiquattro studenti,frequentanti sia le scuole interne che le altre scuole esterne presenti nella città. Il Convitto infatti apre il lunedì mattina presto e consente agli studenti ospitati di beneficiare dei servizi da esso offerti fino al sabato pomeriggio.

Dall’a.s. 2013-2014 il Convitto è aperto anche all’utenza convittuale femminile. Le studentesse vengono ospitate e seguite nell’ala “Convitto Femminile”. Il 29 ottobre 2015 si è avuta la cerimonia di inaugurazione del nuovo Convitto Femminile, dislocato in un’ala dell’edificio al piano superiore dell’edificio.

Il Convitto offre il servizio mensa (certificato ISO), alloggio con pernottamento in stanze confortevoli e funzionali, un servizio di pulizia quotidiana delle camere, dei locali igienici e degli ambienti comuni, un guardaroba a disposizione per il lavaggio indumenti e servizi di stireria e di piccola sartoria, l’assistenza nelle attività di studio, un’assistenza infermieristica da parte di personale specializzato nonchè diversi spazi e ambienti per attività ricreative e/o sportive.

Il costo dell’iscrizione e la quota per i servizi di vitto/alloggio per la frequenza del Convitto è a cadenza trimestrale, per i nove mesi di permanenza ed esclusi ovviamente i tre estivi. Per i figli di lavoratori dipendenti pubblici il costo del contributo vitto/alloggio può essere totalmente o parzialmente abbattuto, a seconda del merito dello studente e del reddito della famiglia, in virtù di borse di studio che vengono erogate dall’istituto di previdenza dei pubblici dipendenti.

PERNOTTAMENTO

La nostra struttura consente ai ragazzi e ragazze convittori/trici di risiedere stabilmente al suo interno ventiquattro ore su ventiquattro, dal Lunedì mattina al Sabato pomeriggio. L’Istituto, come attualmente organizzato, ospita in un’ala del piano superiore il CONVITTO MASCHILE che dispone di stanze doppie, singole e triple. Il CONVITTO FEMMINILE è anche esso dislocato al piano superiore dell’edificio in un’altra ala distinta, accuratamente e totalmente ristrutturata  (inaugurata in data 29/10/2015).
Durante le ore notturne è garantita la presenza del personale educativo maschile e femminile, ciascuno nei rispettivi settori di competenza, nonché dai custodi notturni.

GUARDAROBA

Il personale del servizio GUARDAROBA provvede quotidianamente al lavaggio e alla stiratura delle lenzuola e coperte e della biancheria dei singoli convittori. I ragazzi potranno così evitare di viaggiare settimanalmente verso e dalle proprie abitazioni con valigie pesanti piene di indumenti.

MENSA

L’Istituto dispone di una cucina interna, ubicata al piano terra con adiacente sala mensa, che provvede a preparare i cibi e a somministrarli, sei giorni su sette, ai ragazzi convittori e semiconvittori ospitati dalla nostra scuola. Al suo interno lavora un gruppo di professionisti qualificati che opera nel pieno rispetto delle più rigorose norme in materia di igiene e profilassi. I pasti somministrati a colazione, pranzo e cena sono preparati con ingredienti sani, di qualità e di provenienza per lo più locale. Il menù giornaliero e mensile è volto ad assicurare un corretto regime nutrizionale dei ragazzi ed è stilato tenendo conto anche delle esigenze di salute dei nostri ospiti (menù personalizzati possono essere elaborati ad esempio in caso di intolleranze alimentari o celiaci) e, nel limite del possibile, dei gusti e preferenze degli stessi. Esso varia, inoltre, nel corso dell’anno, in modo da assicurare la presenza a tavola di alimenti sempre freschi e di stagione.
Il servizio Cucina è in possesso della certificazione di Qualità secondo la norma ISO 9001:2008.
Il servizio di refezione scolastica ha redatto una distinta “Carta dei Servizi” a disposizione dell’utenza.


ASSISTENZA ALLO STUDIO

I convittori hanno come punto di riferimento all’interno della struttura gli educatori. Si tratta di una figura professionale poliedrica i cui compiti principali sono quelli di vigilare sui ragazzi ed assisterli e guidarli in ogni momento della vita convittuale e nello svolgimento delle varie attività quotidiane. In particolare gli educatori provvedono ad organizzare i momenti di studio dei convittori nell’ottica di stimolarli all’applicazione costante nello svolgimento dei compiti scolastici ed aiutarli nell’apprendimento specifico delle varie materie. Gli stessi educatori provvedono anche a tenere i rapporti con gli insegnanti dei ragazzi in modo da monitorare periodicamente il loro rendimento anche al fine di riferire ai genitori e concordare con loro le modalità di eventuali interventi di recupero.

SERVIZIO DI PULIZIA

La pulizia delle camere e dei servizi è assicurata da un gruppo di collaboratori deputato ad assicurarsi esclusivamente del Convitto. Gli addetti svolgono il proprio servizio dalle ore 8 alle ore 13 della mattina, nelle ore di permanenza a scuola dei ragazzi per la frequenza delle lezioni. Al rientro in Convitto gli stessi troveranno quindi le proprie stanze ed i propri letti puliti ed in ordine.

INFERMERIA

Il Convitto dispone di un servizio di assistenza sanitaria svolto da proprio personale infermieristico qualificato. L’infermiera operante nella nostra struttura provvede, di concerto con gli educatori ed in stretto contatto con il nostro medico, a monitorare lo stato di salute dei convittori e ad assisterli in caso di bisogno. Tale figura si occupa quindi di somministrare i farmaci di cui i ragazzi hanno bisogno, fare eventuali medicazioni, intervenire in caso di infortuni e, nell’ambito di un corretto rapporto di comunicazione e collaborazione con le famiglie di provenienza, fornisce alle stesse la propria attività di consulenza qualificata.

ATTIVITA’ RICREATIVE

All’interno del Convitto convittori e convittrici dispongono di diversi ambienti ed attrezzature che permettono loro di trascorrere piacevolmente ed in allegria i momenti di pausa e ricreazione. Infatti oltre che di sale “relax” fornite di  televisori con relativo decoder ed abbonamento per la ricezione dei canali satellitari a pagamento, aule svago per la lettura, attrezzature di svago (tavoli da ping pong e biliardini per il calcio balilla) essi possono usufruire dell’ampio cortile interno e della palestra coperta annessa alla struttura, per svolgere le più svariate attività sportive.

l personale educativo, dipendente statale a tutti gli effetti,  è la figura professionale la cui presenza contraddistingue l’istituzione scolastica dei Convitti. L’istituzione del ruolo statale degli Educatori decorre dall’ormai lontano 1974, seppure un profilo professionale in maniera compiuta sia stato definito ed integrato nel CCNL già dal 1995. Esso recepiva in parte il contenuto della Circolare Ministeriale 31 marzo 1989, n. 111 nella quale venivano esplicitate le funzioni del personale educativo, il funzionamento del Collegio degli Educatori (ndr. Istitutori), l’orario di servizio, ecc.
Il personale educativo rientra, a norma dell’art. 3 del D.P.R. 23 agosto 1988  n. 399, nell’area della funzione docente.

PROFILO PROFESSIONALE (cit. art. 127 CCNL)
  1. Il profilo professionale dei personale educativo è costituito da competenze di tipo psicopedagogico, metodologico ed organizzativo-relazionale, tra loro correlate ed integrate, che si sviluppano attraverso la maturazione dell’esperienza educativa e l’attività di studio e di ricerca.
  2. Nell’ambito dell’area della funzione docente, la funzione educativa partecipa al processo di formazione e di educazione degli allievi, convittori e semiconvittori, in un quadro coordinato di rapporti e di intese con i docentidelle scuole da essi frequentate e di rispetto dell’autonomia culturale e professionale del personale educativo.
  3. La funzione educativa si esplica in una serie articolata di attività che comprendono l’attività educativa vera e propria, le attività ad essa funzionali e le attività aggiuntive.

L’attività educativa si esplica “operativamente” mediante una costante e attenta attività di assistenza e guida dei convittori e semiconvittori nella loro partecipazione ai vari momenti della vita comune.

PROFILO PROFESSIONALE (cit. art. 128 CCNL)
  1. L’attività educativa è volta alla promozione dei processi di crescita umana, civile e culturale, nonché di socializzazione degli allievi, convittori e semiconvittori, i quali sono così assistiti e guidati nella loro partecipazione ai vari momenti della vita comune nel convitto od istituzione educativa. La medesima attività è finalizzata anche all’organizzazione degli studi e del tempo libero, delle iniziative culturali, sportive e ricreative, nonchè alla definizione delle rispettive metodologie, anche per gli aspetti psicopedagogici e di orientamento.

La giornata tipo dei convittori/convittrici ha inizio alle ore 7 con il suono della campanella la quale, insieme al successivo giro per le stanze dell’educatore/educatrice che ha svolto il servizio notturno, annuncia la sveglia. Fino alle 7 e 30 i/le ragazzi/e provvedono alla propria igiene personale e si vestono, preparandosi allo svolgimento delle varie attività della giornata. Alle 7 e 30, in gruppo e guidati dell’educatore, essi/e  si recano nel refettorio per consumare la colazione. Al termine della colazione i/le ragazzi/e si recano a scuola.

A partire dalle 12 e sino alle 13 e 55 i convittori e le convittrici fanno rientro, alla spicciolata, in Convitto accolti dal personale educativo di turno; insieme a questi, alle ore 14 si recano in refettorio per pranzare. Al termine del pasto i ragazzi possono riposare nelle proprie stanze, guardare la tv, giocare o comunque fare attività ricreativa fino alle ore 15.00, quando la campanella annuncia l’inizio delle attività di studio che si svolgono fino alle ore 17.00 nelle aule studio e proseguono poi all’interno delle proprie camere, in ogni caso sempre sotto la vigilanza e con la guida e consulenza del personale educativo di turno.
L’orario di studio, quantomeno quello cosiddetto “obbligatorio” termina alle ore 18; dopo aver consumato la merenda i ragazzi possono, volendo, dedicarsi alle attività sportive e/o ricreative all’interno o all’esterno della struttura fino alle 19 e 30, ora prevista per la somministrazione della cena.
Dopo la cena i ragazzi e/ o le ragazze, se autorizzati dai genitori, possono usufruire dell’uscita serale che prevede il rientro per le ore 21 circa . Alle ore 22 i convittori e le convittrici dovranno prepararsi per la notte in modo da essere nelle proprie stanze, pronti per dormire, alle ore 22.30.

Il “Semiconvitto” è riferito all’insieme delle attività che si svolgono al termine delle attività curricolari antimeridiane e che comprendono il momento del pranzo e il complesso delle attività didattiche, educative, ludico-ricreative, fino all’orario di uscita dall’Istituto per il rientro in famiglia, che è attualmente fissato alle ore 17.00 per la Scuola Primaria e alle ore 18.00 per la Scuola Secondaria di I grado ed il Liceo Scientifico.
Gli studenti “semiconvittori”, suddivisi in squadre (per la massima parte coincidenti con le classi cui appartengono) sono affidati al personale educativo il quale, in linea con le indicazioni riportate nel piano dell’offerta formativa, agendo con le necessarie competenze richieste dal profilo professionale, nel quadro di un rapporto collaborativo con i docenti e le insegnanti curricolari, guidano e  seguono i ragazzi durante il loro tempo di permanenza nell’istituto, che si sviluppa in termini generali attraverso tre momenti:

  • pranzo
  • momento ludico-ricreativo
  • attività di studio

MENSA

L’Istituto dispone di una cucina interna, ubicata al piano terra con adiacente sala mensa, che provvede a preparare i cibi e a somministrarli, sei giorni su sette, ai ragazzi convittori e semiconvittori ospitati dalla nostra scuola. Al suo interno lavora un gruppo di professionisti qualificati che opera nel pieno rispetto delle più rigorose norme in materia di igiene e profilassi. I pasti somministrati a colazione, pranzo e cena sono preparati con ingredienti sani, di qualità e di provenienza per lo più locale. Il menù giornaliero e mensile è volto ad assicurare un corretto regime nutrizionale dei ragazzi ed è stilato tenendo conto anche delle esigenze di salute dei nostri ospiti (menù personalizzati possono essere elaborati ad esempio in caso di intolleranze alimentari o celiaci) e, nel limite del possibile, dei gusti e preferenze degli stessi. Esso varia, inoltre, nel corso dell’anno, in modo da assicurare la presenza a tavola di alimenti sempre freschi e di stagione.
Il servizio Cucina è in possesso della certificazione di Qualità secondo la norma ISO 9001:2008.
Il servizio di refezione scolastica ha redatto una distinta “Carta dei Servizi” a disposizione dell’utenza.


ASSISTENZA ALLO STUDIO

I convittori hanno come punto di riferimento all’interno della struttura gli educatori. Si tratta di una figura professionale poliedrica i cui compiti principali sono quelli di vigilare sui ragazzi ed assisterli e guidarli in ogni momento della vita convittuale e nello svolgimento delle varie attività quotidiane. In particolare gli educatori provvedono ad organizzare i momenti di studio dei convittori nell’ottica di stimolarli all’applicazione costante nello svolgimento dei compiti scolastici ed aiutarli nell’apprendimento specifico delle varie materie. Gli stessi educatori provvedono anche a tenere i rapporti con gli insegnanti dei ragazzi in modo da monitorare periodicamente il loro rendimento anche al fine di riferire ai genitori e concordare con loro le modalità di eventuali interventi di recupero.

SERVIZIO DI PULIZIA

La pulizia delle camere e dei servizi è assicurata da un gruppo di collaboratori deputato ad assicurarsi esclusivamente del Convitto. Gli addetti svolgono il proprio servizio dalle ore 8 alle ore 13 della mattina, nelle ore di permanenza a scuola dei ragazzi per la frequenza delle lezioni. Al rientro in Convitto gli stessi troveranno quindi le proprie stanze ed i propri letti puliti ed in ordine.

INFERMERIA

Il Convitto dispone di un servizio di assistenza sanitaria svolto da proprio personale infermieristico qualificato. L’infermiera operante nella nostra struttura provvede, di concerto con gli educatori ed in stretto contatto con il nostro medico, a monitorare lo stato di salute dei convittori e ad assisterli in caso di bisogno. Tale figura si occupa quindi di somministrare i farmaci di cui i ragazzi hanno bisogno, fare eventuali medicazioni, intervenire in caso di infortuni e, nell’ambito di un corretto rapporto di comunicazione e collaborazione con le famiglie di provenienza, fornisce alle stesse la propria attività di consulenza qualificata.

ATTIVITA’ RICREATIVE

All’interno del Convitto convittori e convittrici dispongono di diversi ambienti ed attrezzature che permettono loro di trascorrere piacevolmente ed in allegria i momenti di pausa e ricreazione. Infatti oltre che di sale “relax” fornite di  televisori con relativo decoder ed abbonamento per la ricezione dei canali satellitari a pagamento, aule svago per la lettura, attrezzature di svago (tavoli da ping pong e biliardini per il calcio balilla) essi possono usufruire dell’ampio cortile interno e della palestra coperta annessa alla struttura, per svolgere le più svariate attività sportive.

l personale educativo, dipendente statale a tutti gli effetti,  è la figura professionale la cui presenza contraddistingue l’istituzione scolastica dei Convitti. L’istituzione del ruolo statale degli Educatori decorre dall’ormai lontano 1974, seppure un profilo professionale in maniera compiuta sia stato definito ed integrato nel CCNL già dal 1995. Esso recepiva in parte il contenuto della Circolare Ministeriale 31 marzo 1989, n. 111 nella quale venivano esplicitate le funzioni del personale educativo, il funzionamento del Collegio degli Educatori (ndr. Istitutori), l’orario di servizio, ecc.
Il personale educativo rientra, a norma dell’art. 3 del D.P.R. 23 agosto 1988  n. 399, nell’area della funzione docente.

PROFILO PROFESSIONALE (cit. art. 127 CCNL)
  1. Il profilo professionale dei personale educativo è costituito da competenze di tipo psicopedagogico, metodologico ed organizzativo-relazionale, tra loro correlate ed integrate, che si sviluppano attraverso la maturazione dell’esperienza educativa e l’attività di studio e di ricerca.
  2. Nell’ambito dell’area della funzione docente, la funzione educativa partecipa al processo di formazione e di educazione degli allievi, convittori e semiconvittori, in un quadro coordinato di rapporti e di intese con i docentidelle scuole da essi frequentate e di rispetto dell’autonomia culturale e professionale del personale educativo.
  3. La funzione educativa si esplica in una serie articolata di attività che comprendono l’attività educativa vera e propria, le attività ad essa funzionali e le attività aggiuntive.

L’attività educativa si esplica “operativamente” mediante una costante e attenta attività di assistenza e guida dei convittori e semiconvittori nella loro partecipazione ai vari momenti della vita comune.

PROFILO PROFESSIONALE (cit. art. 128 CCNL)
  1. L’attività educativa è volta alla promozione dei processi di crescita umana, civile e culturale, nonché di socializzazione degli allievi, convittori e semiconvittori, i quali sono così assistiti e guidati nella loro partecipazione ai vari momenti della vita comune nel convitto od istituzione educativa. La medesima attività è finalizzata anche all’organizzazione degli studi e del tempo libero, delle iniziative culturali, sportive e ricreative, nonchè alla definizione delle rispettive metodologie, anche per gli aspetti psicopedagogici e di orientamento.

La giornata tipo dei convittori/convittrici ha inizio alle ore 7 con il suono della campanella la quale, insieme al successivo giro per le stanze dell’educatore/educatrice che ha svolto il servizio notturno, annuncia la sveglia. Fino alle 7 e 30 i/le ragazzi/e provvedono alla propria igiene personale e si vestono, preparandosi allo svolgimento delle varie attività della giornata. Alle 7 e 30, in gruppo e guidati dell’educatore, essi/e  si recano nel refettorio per consumare la colazione. Al termine della colazione i/le ragazzi/e si recano a scuola.

A partire dalle 12 e sino alle 13 e 55 i convittori e le convittrici fanno rientro, alla spicciolata, in Convitto accolti dal personale educativo di turno; insieme a questi, alle ore 14 si recano in refettorio per pranzare. Al termine del pasto i ragazzi possono riposare nelle proprie stanze, guardare la tv, giocare o comunque fare attività ricreativa fino alle ore 15.00, quando la campanella annuncia l’inizio delle attività di studio che si svolgono fino alle ore 17.00 nelle aule studio e proseguono poi all’interno delle proprie camere, in ogni caso sempre sotto la vigilanza e con la guida e consulenza del personale educativo di turno.
L’orario di studio, quantomeno quello cosiddetto “obbligatorio” termina alle ore 18; dopo aver consumato la merenda i ragazzi possono, volendo, dedicarsi alle attività sportive e/o ricreative all’interno o all’esterno della struttura fino alle 19 e 30, ora prevista per la somministrazione della cena.
Dopo la cena i ragazzi e/ o le ragazze, se autorizzati dai genitori, possono usufruire dell’uscita serale che prevede il rientro per le ore 21 circa . Alle ore 22 i convittori e le convittrici dovranno prepararsi per la notte in modo da essere nelle proprie stanze, pronti per dormire, alle ore 22.30.

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