LICEO SCIENTIFICO

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LICEO SCIENTIFICO 2018-06-28T21:28:42+00:00
 Il Liceo scientifico “M. Pagano”, istituito nel 2002, ha sede nello storico edificio del Convitto Nazionale e si propone, nel panorama degli istituti secondari superiori presenti sul territorio, con peculiarità specifiche di curriculum e di indirizzo.

L’essere ospitato all’interno del Convitto gli conferisce, infatti, prerogative specifiche anche sul piano organizzativo: offre l’opportunità, per le famiglie che lo richiedono, di affiancare all’impianto tradizionale del mattino, attività di studio e/o di approfondimento curriculare pomeridiane, a completamento dell’offerta formativa che ne disegna l’identità culturale, le finalità e i percorsi.

Con il primo settembre 2010 si è avviata l’attuazione della Riforma del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione. Il complessivo processo di riordino ha investito anche il nostro percorso liceale, coinvolgendo dunque nell’anno in corso tutte le classi. Pertanto, aderendo alle direttive del Ministero, il nostro liceo ha predisposto una serie di azioni tese ad accompagnare l’inserimento della riforma nel percorso già in atto.
Come già nello scorso anno scolastico, anche quest’anno si continueranno a sviluppare azioni per il consolidamento delle conoscenze e competenze di base, riferite in particolar modo all’italiano, alla matematica e alla lingua inglese.

ANNO SCOLASTICO 2017-2018
PROGRAMMI SVOLTI

Classe VA

Classe VB


Classe IIIA

Classe IIA

Classe I A


PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA


PROGRAMMAZIONE PER DIPARTIMENTI


PROGRAMMAZIONI DI CLASSE


ESAMI DI STATO


ATTIVITA’ DI RECUPERO


POTENZIAMENTO


Progetti anno scolastico 2017-2018

Archivio Progetti anni precedenti

Alternanza Scuola-Lavoro

La società odierna chiede che la scuola si occupi non solo di educare ed istruire i giovani attraverso l’attività di insegnamento volta all’acquisizione di conoscenze e competenze proprie del corso di studi, ma anche di formarli con specifici percorsi extrascolastici che consentano loro di fare esperienze di vita e di acquisire un bagaglio di competenze finalizzate a un inserimento consapevole nel mondo del lavoro. I giovani devono poter fare ipotesi sul loro futuro, delineare un progetto di vita e di lavoro e scegliere tra diverse opportunità.

percorsi di alternanza scuola-lavoro   riferiti agli ambiti scientifici, tecnologici, giuridico-economici, umanistici in rapporto alle  offerte di esperienze in aziende , enti pubblici   o privati

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200  ore nel triennio                          certificazione                                     inserimento

                                                                    delle competenze                             nel curriculum

                                                                    di ogni studente

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La legge 107 del 13 luglio 2015 prevede   anche per gli studenti liceali percorsi formativi di alternanza scuola-lavoro nel secondo biennio e nell’ultimo anno del percorso di studi “Al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti, i percorsi di alternanza scuola-lavoro, di cui al decreto legislativo n. 77 del 15 aprile 2005, sono attuati nei licei per una durata complessiva di almeno 200 ore nel triennio. L’alternanza scuola-lavoro può essere svolta anche durante la sospensione delle attività didattiche secondo il programma formativo e può utilizzare la modalità dell’impresa formativa simulata.

Il percorso di alternanza scuola-lavoro si può realizzare anche all’estero.

Finalità Generali

L’alternanza scuola-lavoro ha una valenza formativa, culturale, orientativa e professionalizzante

Valenza Formativa e Culturale

L’esperienza di alternanza offre ai giovani la possibilità di stabilire relazioni, di fare esperienze, di acquisire nuove conoscenze e competenze, di mettere in campo energie e risorse e di sperimentarsi  al di fuori della rete di protezione della scuola; è un’occasione per verificare il loro grado di autonomia e il livello di maturità e responsabilità individuali. L’alternanza, inoltre, consente agli studenti di cogliere nella realtà concreta del territorio la complessità dei modelli culturali, sociali e organizzativi.

Valenza Orientativa e Professionalizzante

La realizzazione del progetto di alternanza scuola-lavoro consente agli studenti di conoscere il mondo del lavoro e permette loro di verificare sul campo le aspettative e le aspirazioni legate ad un particolare contesto occupazionale. Capacità, aspirazioni e interessi costituiscono le risorse per un inserimento attivo e proficuo nel mondo del lavoro e in società.

Finalità educative trasversali

Sono state individuate le seguenti finalità educative:

  • rafforzare l’autostima attraverso un processo di arricchimento individuale;
  • sviluppare e favorire la socializzazione in un ambiente nuovo;
  • favorire la comunicazione con persone che rivestono ruoli diversi all’interno della società e del mondo del lavoro;
  • promuovere il senso di responsabilità e di solidarietà nell’esperienza lavorativa;
  • rafforzare il rispetto delle regole.

Obiettivi formativi trasversali

  • favorire la motivazione allo studio e sviluppare i processi di apprendimento;
  • perfezionare un già proficuo collegamento tra mondo della scuola e quello del lavoro ;
  • rendere gli studenti consapevoli che la propria realizzazione nel mondo del lavoro è legata anche alle conoscenze, alle competenze e alle capacità acquisite durante il percorso scolastico;
  • orientare i giovani a scoprire le vocazioni personali, così da facilitare le successive scelte;
  • acquisire competenze professionali spendibili nel mondo del lavoro;
  • migliorare la comunicazione verbale e non verbale potenziando le capacità di ascolto e di relazione interpersonale;
  • acquisire la capacità di assumere flessibilità nel comportamento e nella presentazione della persona.

Progettazione

I percorsi di alternanza scuola-lavoro sono progettati, realizzati e monitorati da un docente referente ASL, dai docenti del Comitato scientifico (CS), dal Consiglio di classe, in collaborazione con i diversi soggetti  istituzionali presenti nel territorio, gli studenti e i genitori. Il Consiglio di classe si occupa di individuare gli obiettivi e i saperi teorici indispensabili all’acquisizione delle competenze richieste per lo svolgimento dell’attività e cura la documentazione delle esperienze effettuate e ne terrà conto nella valutazione disciplinare e del voto di condotta. Per quanto riguarda la scelta delle sedi, secondo quanto stabilito dalla legge 107/2015, il Dirigente scolastico può individuare, all’interno del registro nazionale per l’alternanza scuola-lavoro, le imprese e gli enti pubblici e privati disponibili all’attivazione dei percorsi di alternanza e stipula apposite convenzioni anche finalizzate a favorire l’orientamento scolastico e universitario dello studente. Analoghe convenzioni possono essere stipulate con musei, istituti e luoghi della cultura e delle arti performative, nonché con gli uffici centrali e periferici del Ministero dei beni e delle attività culturali. Il dirigente scolastico può stipulare convenzioni anche con enti e imprese pubblici e privati, non presenti nel registro nazionale. Al termine di ogni anno scolastico, il Dirigente redige una scheda di valutazione sulle strutture con le quali sono state stipulate convenzioni, evidenziando la specificità del loro potenziale formativo e le eventuali difficoltà incontrate   nella collaborazione.

Aree professionali di riferimento

Le aree professionali in cui gli studenti possono effettuare la loro esperienza di alternanza sono diverse e legate ai loro interessi e progetti per il futuro. Gli studenti potranno affrontare l’esperienza nell’ambito dei beni culturali (musei, biblioteche, archivi ecc.); presso studi legali o sedi di giornali, oppure optare per la modalità dell’impresa formativa simulata.

Valutazione dell’attività.

Al termine dell’esperienza di alternanza scuola-lavoro viene riconosciuta allo studente una certificazione delle competenze acquisite, spendibili nel mondo del lavoro. Tale certificazione verrà assunta dal Consiglio di classe negli scrutini intermedi o finali del secondo biennio (terzo e quarto anno) e dell’ultimo anno e sarà parte integrante del curriculum dello studente. Il Consiglio di classe procederà alla valutazione dell’attività di alternanza scuola-lavoro svolta dallo studente tenendone conto sia nell’attribuzione di voto nelle discipline coinvolte sia nell’assegnazione del voto di condotta. Le predette valutazioni avranno una ricaduta anche nell’attribuzione dei crediti. Nell’esame di Stato, conclusivo del ciclo di studi, la commissione terrà conto delle conoscenze e competenze raggiunte dallo studente con l’attività di alternanza scuola-lavoro nella predisposizione della terza prova. L’esperienza di alternanza scuola-lavoro potrà essere valutata solo se lo studente avrà frequentato almeno tre quarti del monte ore previsto dal progetto sia che l’attività si svolga durante l’anno scolastico, sia che si faccia, in parte o completamente, durante il periodo di sospensione delle lezioni.

Progetti

GALLERIA MULTIMEDIALE